A Cannole, piccolo borgo in provincia di Lecce, Puglia, da ormai 15 anni si svolge, nel mese di agosto, la Festa della Municeddha, ovvero della chiocciola, nello specifico la varietà detta 'monachella'.
Precisamente il 10, 11, 12 e 13 agosto, Cannole si veste a festa, e in ogni angolo del paese vengono allestiti stand gastronomici, dove degustare, accompagnati da musica folkloristica, i piatti tipici della tradizione salentina.
Se volete recarvi in puglia vacanze, questi giorni d'agosto potrebbero essere le date ideali per partecipare a questo famoso evento, che ha dato negli ultimi anni un'importante spinta al turismo puglia.
Ovviamente il piatto principe della serata è la municeddha, preparata in vari modi, soffritta, arrostita e al sugo, per un totale di quaranta quintali di lumache; ma verranno offerti anche pane di grano cotto nel forno a legna, olio d'oliva, peperoni, melanzane con aglio, peperoncino e menta, peperonata, alici e ricotta forte, spiedini di carne, e altre specialità, il tutto rigorosamente accompagnato da birra e vino locale in quantità.
La municeddha si caratterizza, rispetto alle altre varietà di chiocciola, per la produzione dell'opercolo bianco somigliante al copricapo utilizzato un tempo dalle suore. Da qui il nome di monachella, divenuto appunto nel dialetto locale 'municeddha'.
La monachella è assai ricercata in gastronomia, per via della sua carne molto delicata e saporita. Ormai i Cannolesi sono dei veri e propri maestri in questa specialità, e hanno saputo onorare il mollusco in questione insieme alla loro abilità nel cucinarlo con una festa divenuta ormai famosa e rinomata in tutta la Puglia e che rappresenta un appuntamento imprescindibile dell'estate salentina.
Più di duecento persone sono impegnate ogni anno nell'organizzazione della festa, e circa settantamila persone si recano per l'occasione a Cannole per partecipare all'evento e assaporare le chiocciole e le altre specialità locali.
La Festa della Municeddha è stata riconosciuta come la più importante sagra delle chiocciole del sud Italia, e Cannole è stata insignita del titolo di 'Città delle Lumache' insieme ad altre 11 città italiane.
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venerdì 15 gennaio 2010
giovedì 15 gennaio 2009
Peschici, bellezza garganica
La cittadina di Peschici si trova in una delle zone più suggestive della Puglia, il promontorio del Gargano. Pare che sorse intorno all'anno Mille per opera degli Schiavoni o Slavi, chiamati dall'imperatore Ottone I per liberare il Gargano dai Saraceni.
Il centro abitato si arrampica dal porto turistico fino alle fortificazioni del castello svevo, che separa la città vecchia da quella moderna. Si sviluppa infatti sulla sommità di un'imponente rupe carsica che si eleva per più di cento metri sull'Adriatico, dominando una baia incantevole, fra le più belle d’Italia, con un'ampia striscia di sabbia. La visita al centro storico permette di ammirare paesaggi affascinanti, un posto unico perché si può scorgere il sole nascere e tramontare nel mare.
Passeggiando nel cuore di Peschici si coglie il suo intricato intreccio di vicoli, piazzette nascoste, corti, ripide scalinate, stretti passaggi, archi e soprattutto le basse case bianche, tipiche dell'architettura della Puglia costiera, e i caratteristici tetti a cupola in stile arabo. Si scorgono anche tratti delle antiche mura. Molto bella è la chiesa del santo patrono dedicata a Sant’Elia, che liberò la cittadina da un'invasione di cavallette. Degno di particolare attenzione è il complesso benedettino di Santa Maria di Calena nelle vicinanze.
Oggi è una delle zone più visitate e frequentate dai turisti che vengono in vacanza in puglia. Le possibilità di pernottamento sono numerose, sono cresciuti notevolmente il numero di alberghi, residence, così come la possibilità di trovare qualche appartamento in affitto per le vacanze a Peschici.
Lungo la costa si susseguono piccoli promontori, grotte marine e calette di rara bellezza, a volte pressoché inaccessibili. Proseguendo verso vieste si incontrano le baie di San Nicola, Manaccora e Calalunga, la spiaggia Gustai e la Baia del Turco, solo per citarne alcune. Inoltre, oltre a poter ammirare antiche torri di avvistamento edificate dagli spagnoli nel sedicesimo secolo, è possibile anche vedere i Trabucchi, strutture in legno fatte di pali conficcati nelle rocce e di funi che trattengono una grande rete calata in mare, sistema tradizionale di pesca dei peschiciani.
Peschici è parte integrante del Parco Naturale del Gargano, insieme con le Isole Tremiti ed altre cittadine del Gargano, un'area protetta dal punto di vista naturalistico perché rappresenta un patrimonio inestimabile, un complesso di montagne e mare, di foreste e scogliere che lasciano a bocca aperta. Da non perdere è anche la Foresta Umbra, una distesa boschiva di diecimila ettari che al suo interno conserva interessanti esemplari di flora e di fauna.
Il 21 settembre, in occasione della festa di San Matteo, ha luogo una fiera dove è possibile trovare e degustare le specialità alimentari della zona.
Il centro abitato si arrampica dal porto turistico fino alle fortificazioni del castello svevo, che separa la città vecchia da quella moderna. Si sviluppa infatti sulla sommità di un'imponente rupe carsica che si eleva per più di cento metri sull'Adriatico, dominando una baia incantevole, fra le più belle d’Italia, con un'ampia striscia di sabbia. La visita al centro storico permette di ammirare paesaggi affascinanti, un posto unico perché si può scorgere il sole nascere e tramontare nel mare.
Passeggiando nel cuore di Peschici si coglie il suo intricato intreccio di vicoli, piazzette nascoste, corti, ripide scalinate, stretti passaggi, archi e soprattutto le basse case bianche, tipiche dell'architettura della Puglia costiera, e i caratteristici tetti a cupola in stile arabo. Si scorgono anche tratti delle antiche mura. Molto bella è la chiesa del santo patrono dedicata a Sant’Elia, che liberò la cittadina da un'invasione di cavallette. Degno di particolare attenzione è il complesso benedettino di Santa Maria di Calena nelle vicinanze.
Oggi è una delle zone più visitate e frequentate dai turisti che vengono in vacanza in puglia. Le possibilità di pernottamento sono numerose, sono cresciuti notevolmente il numero di alberghi, residence, così come la possibilità di trovare qualche appartamento in affitto per le vacanze a Peschici.
Lungo la costa si susseguono piccoli promontori, grotte marine e calette di rara bellezza, a volte pressoché inaccessibili. Proseguendo verso vieste si incontrano le baie di San Nicola, Manaccora e Calalunga, la spiaggia Gustai e la Baia del Turco, solo per citarne alcune. Inoltre, oltre a poter ammirare antiche torri di avvistamento edificate dagli spagnoli nel sedicesimo secolo, è possibile anche vedere i Trabucchi, strutture in legno fatte di pali conficcati nelle rocce e di funi che trattengono una grande rete calata in mare, sistema tradizionale di pesca dei peschiciani.
Peschici è parte integrante del Parco Naturale del Gargano, insieme con le Isole Tremiti ed altre cittadine del Gargano, un'area protetta dal punto di vista naturalistico perché rappresenta un patrimonio inestimabile, un complesso di montagne e mare, di foreste e scogliere che lasciano a bocca aperta. Da non perdere è anche la Foresta Umbra, una distesa boschiva di diecimila ettari che al suo interno conserva interessanti esemplari di flora e di fauna.
Il 21 settembre, in occasione della festa di San Matteo, ha luogo una fiera dove è possibile trovare e degustare le specialità alimentari della zona.
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