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venerdì 15 gennaio 2010

La Festa della Municeddha a Cannole

A Cannole, piccolo borgo in provincia di Lecce, Puglia, da ormai 15 anni si svolge, nel mese di agosto, la Festa della Municeddha, ovvero della chiocciola, nello specifico la varietà detta 'monachella'.

Precisamente il 10, 11, 12 e 13 agosto, Cannole si veste a festa, e in ogni angolo del paese vengono allestiti stand gastronomici, dove degustare, accompagnati da musica folkloristica, i piatti tipici della tradizione salentina.

Se volete recarvi in puglia vacanze, questi giorni d'agosto potrebbero essere le date ideali per partecipare a questo famoso evento, che ha dato negli ultimi anni un'importante spinta al turismo puglia.

Ovviamente il piatto principe della serata è la municeddha, preparata in vari modi, soffritta, arrostita e al sugo, per un totale di quaranta quintali di lumache; ma verranno offerti anche pane di grano cotto nel forno a legna, olio d'oliva, peperoni, melanzane con aglio, peperoncino e menta, peperonata, alici e ricotta forte, spiedini di carne, e altre specialità, il tutto rigorosamente accompagnato da birra e vino locale in quantità.

La municeddha si caratterizza, rispetto alle altre varietà di chiocciola, per la produzione dell'opercolo bianco somigliante al copricapo utilizzato un tempo dalle suore. Da qui il nome di monachella, divenuto appunto nel dialetto locale 'municeddha'.

La monachella è assai ricercata in gastronomia, per via della sua carne molto delicata e saporita. Ormai i Cannolesi sono dei veri e propri maestri in questa specialità, e hanno saputo onorare il mollusco in questione insieme alla loro abilità nel cucinarlo con una festa divenuta ormai famosa e rinomata in tutta la Puglia e che rappresenta un appuntamento imprescindibile dell'estate salentina.

Più di duecento persone sono impegnate ogni anno nell'organizzazione della festa, e circa settantamila persone si recano per l'occasione a Cannole per partecipare all'evento e assaporare le chiocciole e le altre specialità locali.

La Festa della Municeddha è stata riconosciuta come la più importante sagra delle chiocciole del sud Italia, e Cannole è stata insignita del titolo di 'Città delle Lumache' insieme ad altre 11 città italiane.

giovedì 15 ottobre 2009

Vacanze d'autunno in Puglia: Bacco nelle gnostre - Vino novello e caldarroste in sagra a Noci

Questa settimana ci dedichiamo a chi preferisce trascorrere la sua vacanza d'autunno in Puglia, segnalando l'evento Bacco nelle gnostre: vino novello e caldarroste in sagra.
Organizzata dal Parco Letterario Formiche di Puglia, quest'ormai consolidata sagra autunnale, giunta alla decima edizione, si svolgerà nel centro storico di Noci, cittadina del sud est barese, nel week-end del 6, 7 e 8 novembre.

La sagra offre l'occasione, a chi per quel fine settimana ha in programma di soggiornare in un albergo noci, o comunque nelle vicinanze, di gustare in anteprima il novello della nuova annata, che, in base al decreto del '99, non può essere aperto prima della mezzanotte del 4 novembre.

Passeggiando tra i vicoli ciechi e le gnostre (cortili) del borgo antico di Noci, gli amanti del nettare di Bacco ma non solo potranno sorseggiare il tanto apprezzato vino pugliese, terzo tra i migliori prodotti in Italia, in compagnia di quello che in passato veniva chiamato il pane dei poveri, le caldarroste, appena preparate.

Presenzieranno all'evento le migliori cantine della Puglia, e saranno allestiti numerosi stand che esporranno i prodotti gastronomici tipici locali: i prodotti caseari, tra cui formaggi freschi e stagionati e latticini a pasta filata; le carni e i salumi; i prodotti da forno e l'immancabile cibo da strada.
Le degustazioni saranno accompagnate dal suono della musica popolare, si ballerà al ritmo della tarantella e della pizzica, si assisterà agli spettacoli messi in scena da giocolieri, saltimbanchi, mangiafuoco, clown, artisti di strada e cantastorie, musicisti e cantanti, gruppi folk, oltre che a esibizioni di scuole di ballo e piccole opere teatrali.

venerdì 28 agosto 2009

Il Festival della Cultura Ebraica in Puglia

La sera di domenica 6 settembre, al termine della decima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica che si svolgerà a Trieste, inizierà a Trani il primo Festival della Cultura Ebraica in Puglia chiamato “NEGBA – Verso il Mezzogiorno”.

La parola 'Negba' nell’ebraico biblico significa 'verso sud'. La prima volta che questa parola viene utilizzata nella Bibbia è quando Abramo, nel viaggio ordinatogli da Dio, si dirige verso sud, in direzione di Gerusalemme. Questa parola diventa così metafora di un viaggio di avvicinamento e conoscenza verso il sud Italia, nell'ambito di un progetto per la riscoperta dell’ebraismo perduto nel Mezzogiorno d'Italia.

Dal 6 al 10 settembre il Festival si svolgerà in alcune delle più belle città e località della Puglia: Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro Garganico e Trani, quest’ultima indicata quest’anno come 'città italiana capofila' della Giornata Europea della Cultura Ebraica. Si assisterà a spettacoli, mostre, eventi musicali, proposte culturali, momenti di riflessione e di approfondimento.

Tutte le località teatro dell'evento sono state caratterizzate dalla presenza di comunità ebraiche, tra le più antiche della diaspora: qui infatti l’imperatore Tito, in seguito all’abbattimento del secondo tempio di Gerusalemme nel 70 d.C., deportò i primi ottomila ebrei che col tempo, raggiunti da altri, formarono comunità numerose e attive in cui operarono alcune delle più eminenti personalità ebraiche. Queste comunità scomparvero quando, nel 1510, gli ebrei furono espulsi da tutte le terre di dominazione spagnola ponendo così fine alla storia degli ebrei nell'Italia del sud.

La regione Puglia come location di quest'evento è stata dunque per molti motivi una scelta tanto naturale quanto obbligata: per la rinascita della Comunità Ebraica di Trani, per la riscoperta della storia degli Ebrei di San Nicandro Garganico, per le tracce diffuse della loro storia millenaria. Ma anche per l’impegno che la Regione sta portando avanti con lo scopo di diventare area di riferimento per gli scambi e le relazioni nel bacino del Mediterraneo.

Il Festival della Cultura Ebraica infatti si armonizza perfettamente con l'atteggiamento assunto e portato avanti con sempre maggiore decisione in questi anni dal governo regionale. La Regione Puglia si sta infatti impegnando fortemente in una politica culturale che abbia come centro nevralgico il Mediterraneo, all'interno di un processo di crescita che si spera possa portare a una cooperazione tra i popoli, alla solidarietà e a una conoscenza reciproca, uniche armi contro pregiudizi ed eterofobia.

Il Festival è promosso e organizzato dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo con la collaborazione di sette Amministrazioni Comunali: Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicandro Garganico e Trani. La supervisione generale è di Victor Magiar, Assessore alla Cultura dell’Ucei, mentre la sezione culturale è curata dal Rabbino Roberto Della Rocca con Cristiana Colli e la direzione artistica è di Giole Dix.

L’immagine ufficiale della manifestazione, che porta la firma dell’israeliano Yossi Lemel, uno dei grafici oggi più innovativi a livello internazionale, è costituita da tre simboli, il fico d’India, il Tallit, cioè lo scialle in cui gli ebrei si avvolgono durante la preghiera, e la Torah, il Libro Sacro, uniti a formare un'ideale bandiera tricolore. Un messaggio forte dunque, simbolo della volontà di un dialogo interculturale tra i popoli dell’Europa orientale e del Mediterraneo.

venerdì 24 luglio 2009

Porto Cesareo, meraviglie dello Ionio


Andando in giro per l'Italia, da non perdere è una sosta o vacanza Porto Cesareo, ad appena 27 km da Lecce, destinazione situata sulla costa Ionica del Salento, molto amata dai leccesi, e non solo, per il suo meraviglioso mare. Questa zona vanta spiagge caraibiche e un mare molto pulito e trasparente. Punta Prosciutto, confine naturale tra la provincia di Taranto e quella di Lecce, è la località più rappresentativa della zona per i suoi colori e paesaggi paradisiaci.

Porto Cesareo è rinomata per i suoi 17 km di spiagge dorate incontaminate e attrezzate, facilmente fruibili dai turisti, che si coniugano perfettamente con le strutture per l'accoglienza dei visitatori - hotel, case, residence Porto Cesareo non mancano! -, attrezzature per lo sport e divertimenti. Molto pittoresco il porticciolo gremito di barche e ristoranti. Nel paese vale la pena visitare il Museo di Biologia Marina che raccoglie vari esemplari marini.

Tra le spiagge più belle, accomunate dalla caratteristica di avere una sabbia bianca e sottile, si segnalano le Dune, Lido degli Angeli, Lido Conchiglie e Torre Lapillo. A sostegno della bellezza e del valore di questa parte straordinaria della Puglia, bisogna sottolineare che le acque di Porto Cesareo sono protette dalla Riserva Naturale Marina di Porto Cesareo. Davanti al centro abitato si trova inoltre la selvaggia Isola dei Conigli, ricca di flora endemica.

Caratteristiche del paesaggio sono le torri costruite dal XVI secolo a difesa degli attacchi turchi e pirateschi, che oggi rendono ancor più speciale il paesaggio costiero. Tra le torri di avvistamento meglio conservate vi sono torre Cesarea, torre Chianca e torre Lapillo.

Nei dintorni, a sud, da non perdere la città di Gallipoli, il centro di origine Messapica di Ugento e Torre Vado.

giovedì 15 gennaio 2009

Peschici, bellezza garganica

La cittadina di Peschici si trova in una delle zone più suggestive della Puglia, il promontorio del Gargano. Pare che sorse intorno all'anno Mille per opera degli Schiavoni o Slavi, chiamati dall'imperatore Ottone I per liberare il Gargano dai Saraceni.

Il centro abitato si arrampica dal porto turistico fino alle fortificazioni del castello svevo, che separa la città vecchia da quella moderna. Si sviluppa infatti sulla sommità di un'imponente rupe carsica che si eleva per più di cento metri sull'Adriatico, dominando una baia incantevole, fra le più belle d’Italia, con un'ampia striscia di sabbia. La visita al centro storico permette di ammirare paesaggi affascinanti, un posto unico perché si può scorgere il sole nascere e tramontare nel mare.

Passeggiando nel cuore di Peschici si coglie il suo intricato intreccio di vicoli, piazzette nascoste, corti, ripide scalinate, stretti passaggi, archi e soprattutto le basse case bianche, tipiche dell'architettura della Puglia costiera, e i caratteristici tetti a cupola in stile arabo. Si scorgono anche tratti delle antiche mura. Molto bella è la chiesa del santo patrono dedicata a Sant’Elia, che liberò la cittadina da un'invasione di cavallette. Degno di particolare attenzione è il complesso benedettino di Santa Maria di Calena nelle vicinanze.

Oggi è una delle zone più visitate e frequentate dai turisti che vengono in vacanza in puglia. Le possibilità di pernottamento sono numerose, sono cresciuti notevolmente il numero di alberghi, residence, così come la possibilità di trovare qualche appartamento in affitto per le vacanze a Peschici.

Lungo la costa si susseguono piccoli promontori, grotte marine e calette di rara bellezza, a volte pressoché inaccessibili. Proseguendo verso vieste si incontrano le baie di San Nicola, Manaccora e Calalunga, la spiaggia Gustai e la Baia del Turco, solo per citarne alcune. Inoltre, oltre a poter ammirare antiche torri di avvistamento edificate dagli spagnoli nel sedicesimo secolo, è possibile anche vedere i Trabucchi, strutture in legno fatte di pali conficcati nelle rocce e di funi che trattengono una grande rete calata in mare, sistema tradizionale di pesca dei peschiciani.

Peschici è parte integrante del Parco Naturale del Gargano, insieme con le Isole Tremiti ed altre cittadine del Gargano, un'area protetta dal punto di vista naturalistico perché rappresenta un patrimonio inestimabile, un complesso di montagne e mare, di foreste e scogliere che lasciano a bocca aperta. Da non perdere è anche la Foresta Umbra, una distesa boschiva di diecimila ettari che al suo interno conserva interessanti esemplari di flora e di fauna.

Il 21 settembre, in occasione della festa di San Matteo, ha luogo una fiera dove è possibile trovare e degustare le specialità alimentari della zona.